art world vibes Torna alla Home

Art Space

Il nuovo Umanesimo rinasce a Firenze con la mostra evento Sacro Corpo di Donna

Il nuovo Umanesimo rinasce a Firenze con la mostra evento Sacro Corpo di Donna

Ideata e curata da Umberto Giusto Putzu, fondatore del movimento artistico Art World Vibes, resterà aperta e visitabile fino al 24 maggio alla Libreria Salvemini

Si è aperta l’11 maggio alla Libreria Salvemini a Firenze (in piazza Salvemini, 18) la mostra-evento “Sacro corpo di Donna”, ideata e curata dal giornalista e critico d’arte Umberto Giusto Putzu, fondatore del movimento artistico Art World Vibes. Resterà aperta e visitabile fino al 24 maggio. Numerosa la partecipazione di pubblico all’inaugurazione, erano presenti infatti un centinaio di persone. Protagonista della mostra è Sofia Nisticò Ducci, che interpreta il tema del corpo femminile come simbolo di armonia, identità e rinascita.

L’esposizione riunisce opere fotografiche realizzate dalla stessa Sofia insieme all’artista fotografo Piero Alessandra, in un dialogo creativo che supera il tradizionale rapporto tra fotografo e modella. Accanto alla fotografia, la mostra presenta anche l’opera “Liberamente” dell’artista figurativa Alice Lippi, dedicata alla libertà e alla forza espressiva della donna. Ha partecipato inoltre il professor Adolfo Panfili, medico e divulgatore internazionale, con un intervento dedicato al benessere e alla centralità del corpo femminile nella cultura contemporanea. L’evento è stato accompagnato dalla performance del soprano messicano Beatriz Oyarzabal Pinan, che ha presentato in anteprima il brano Sagrada Femininad, composto per l’occasione.

La mostra si inserisce negli spazi della Fondazione “Nuovo Umanesimo”, dove sono esposte anche opere pittoriche di Paolo Frosecchi, artista vicino alla tradizione figurativa rinascimentale. Umberto Giusto Putzu, giornalista e critico d'arte, che ha realizzato diverse mostre d'arte nazionali e internazionali, collaborando anche con il critico Peter Frank in California per la mostra "Colori e Linguaggi Firenze Los Angeles", fondatore del movimento "Art World Vibes" (ispirato dal pensiero di Leonardo da Vinci per cui "l'arte se non ha animo non è degna di lode"), ha ideato e curato la mostra "Sacro Corpo di Donna" interpretata dalla modella artista Sofia Nisticò Ducci.

È una mostra che dalla giovane artista figurativa Alice Lippi spazia in tutte le età e si avvale della partecipazione straordinaria del professor Adolfo Panfili, medico chirurgo acclamato come il padre della medicina ortomolecolare nel mondo. Per Simona Scarpati, direttore della facoltà di Naturopatia Ortomolecolare di Milano: "Come per il Manifesto di "Art World Vibes" l'arte è vibrazione, esperienza, contatto reale. Riappropriarsi del proprio corpo come luogo di verità, non di performance. Perché quando davvero una donna abita il proprio corpo non è più un'immagine. È un linguaggio".

Come sottolinea il professor Piero Alessandra, artista fotografo della mostra insieme a Sofia, questo evento è unico a livello europeo e internazionale. Perché, si rompe la solita divisione del lavoro: fotografo-modelli e in una stessa mostra la modella Sofia diventa anche interprete artistico fotografico di se stessa. Artista che vede il suo corpo ma anche modella per farlo esplorare. La foto esposta nella vetrina della Libreria mostra Sofia nella figurazione del numero 8 per condividere la sacralità dei numeri connessi all'essenza dell'universo già nel pensiero pitagorico.

E proprio qui a Firenze, come non ricordare che lo stesso Dante Alighieri era talmente affascinato dalla simbologia numerologica per cui i numeri sono l'essenza stessa della realtà e l'intelaiatura di corrispondenze dell'intera Divina Commedia. A questo proposito sarà presente anche la numerologa Alessandra Borri. Infatti la mostra espone 4 opere realizzate dall’artista Piero Alessandra e 4 dalla modella per un totale di 8, ossia un numero potente e poliedrico che simboleggia, tra l'altro, l'equilibrio, la, seduzione, la perfezione, l'infinito. Il tutto all'interno della fondazione "Nuovo Umanesimo" creata dall'artista Paolo Frosecchi e dove rivivono i suoi nudi, assieme ai paesaggi, alle nature morte e alle marine. Il dottor Mauro Marrani, editore, attualmente è il presidente della fondazione "Nuovo Umanesimo". La pittura di Paolo Frosecchi è stata definita da Achille Bonito Oliva: "materica", "scultorea", che sovente palesa uno stretto legame con i grandi artisti del Rinascimento, in particolare con Michelangelo.

E con Frosecchi siamo alla presenza del numero 9 che potrebbe proprio simboleggiare l'amore universale, l'umanitarismo la porta di elevazione spirituale per un nuovo percorso anche artistico, proprio il Nuovo Umanesimo. In questo percorso anche l'artista figurativa e sensoriale Alice Lippi ha voluto esporre la sola opera "Liberamente", per dare maggior potenza al messaggio di libertà della donna esprimendolo con l'energia di una sola immagine. In questa opera affiora la forte intensità della visione d'insieme in contrappunto con la soave delicatezza di tratti, segni e sfumature. Un chiaro e diretto messaggio, in cui gentilezza e dinamica composizione armonica diventano l'orizzonte di un possibile "Nuovo Umanesimo" all'insegna della sacralità della donna.

FONTE: https://www.lanazione.it/firenze/cosa-fare/il-nuovo-umanesimo-rinasce-a-firenze-con-la-mostra-evento-sacro-corpo-di-donna-7ffd5510